Ufficio relazioni internazionali

Ufficio relazioni internazionali

Lo sviluppo di scambi culturali e collaborazioni internazionali costituisce uno degli obiettivi primari, attraverso la cooperazione con Istituzioni estere, promuove attività volte a sviluppare le sinergie nel settore formativo, scientifico e culturale. Univolta ha definito in un apposito documento le proprie linee di indirizzo per l’attività di cooperazione internazionale ed è stato nominato un Consulente esterno che si occupa del coordinamento.

LINEE DI INDIRIZZO PER L’ATTIVITA’ DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE DELL’UNIVERSITA’ NEL BIENNIO 2017/2019

1.LINEE DI INDIRIZZO

Univolta tenuto conto delle esigenze innovative emerse sia all’interno dell’Università sia in sede nazionale ed internazionale, stabilisce gli obiettivi strategici per la sua politica di cooperazione internazionale. Univolta nel corso degli ultimi anni ha perseguito l’obiettivo di formare risorse umane pronte al confronto culturale e al rapporto con realtà diverse, allo scopo di scambiare conoscenze e competenze. A tal fine ha deciso di sviluppare le cooperazioni con Atenei esteri, sia nel settore della ricerca che in quello della didattica, attraverso:

  • la sottoscrizione di accordi di collaborazione con Università e Istituti di Formazione Universitaria Superiore europei ed extraeuropei;

  • la partecipazione a Consorzi universitari finalizzati a specifiche azioni di cooperazione.

Univolta individua in via prioritaria le seguenti aree geografiche nel cui ambito sviluppare i rapporti di collaborazione:

  • l’Italia, in considerazione delle matrici culturali comuni e dei rapporti di collaborazione auspicabili, particolarmente con le regioni transfrontaliere;

  • i Paesi europei e quelli che si affacciano sul Mediterraneo. La cooperazione con le istituzioni universitarie di questi Paesi assume particolare significato per la realizzazione di attività di formazione nei settori giudicati prioritari nell’area mediterranea e lo sviluppo di programmi di ricerca congiunti;

  • tutti gli altri Paesi,con un accento particolare a quelli della Europa dell’Est